Inchiesta petrolio: WWF annuncia che si costituirà parte civile
 

Il WWF Italia ha annunciato che si costituirà parte civile nel processo avviato oggi a Potenza e riguardante il presunto smaltimento illecito di rifiuti nel “centro Oli” di Viggiano che aveva portato lo scorso 31 marzo al sequestro dell’impianto. 
Il WWF, proprio rispetto alla sicurezza delle attività petrolifere ed a quelle connesse, come lo smaltimento di rifiuti pericolosi, aveva già presentato), alcuni esposti alle autorità competenti (il primo risale al 2001) chiedendo indagini sul susseguirsi di diversi problemi e incidenti alle strutture petrolifere e di fare chiarezza sullo stato radiologico dei fanghi e dei reflui provenienti dal Centro Oli della Val D’Agri , dopo aver appreso dal sito del comune di Pisticci di uno screening radiometrico in Val Basento. Ora l’associazione ambientalista chiede di partecipare al processo di Potenza per potere dare, ancora una volta, il proprio contributo in difesa dell’ambiente, della salute e per un futuro migliore, basato non sul petrolio ma sulle fonti rinnovabili, sull’efficienza energetica e sull’innovazione.

Roma, 6 ottobre 2016

Wwf Italia
Ufficio Stampa WWF Italia

Tel. 06-84497  213  -  266  -  332

Cel. 340 9899147 - 329 8315725